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POLLICINO.

Una fiaba “a colori” per annunciare il vincitore del Premio Ronzinante 2017! Vi aspettiamo.

POLLICINO. Se hai perso la strada di casa …
Narrazione e pittura per grandi e piccini
a cura di Sassolini, tracce di fiaba.

Pollicino, personaggio molto amato dai bambini di tutti i tempi, il più piccolo di sette fratelli, il più taciturno, emblema di determinazione, astuzia è coraggio è una fiaba che ci porta attraverso e oltre il bosco, nell’affermazione delle capacità dei più piccoli nell’affrontare e superare le difficoltà. Anche le protagoniste della nostra storia si sono perse e non sanno come trovare la strada, ma cercando nelle tasche scoprono di avere…un sassolino, un pezzettino di legno, uno stivaletto minuscolo, una crosta di pane secco…e qualche altro ingrediente che, se ben mescolato può “aiutare a trovare la strada?​ ​”No, ma sicuramente può aiutare a prendersi del tempo per raccontare, ascoltare, capire…perché perdersi è anche un modo per riscoprirsi. E allora decidono di raccontare una storia: Pollicino appunto, di Charles Perrault. Ognuna narra con la sua arte: una con la voce, l’altra con la mano. Una racconta, parla, canta, balbetta, l’altra disegna su una grande tela, pittura, pastrocchia, colora…rende visibile, durante il racconto, lo spazio dell’immaginazione. Durante la narrazione i bambini saranno coinvolti da suoni e da immagini in un gioco costante tra parola, colore, azioni. La fiaba prenderà forma su una grande tela bianca e i bambini parteciperanno alla realizzazione dell’opera finale con il loro tocco speciale. Rimarranno a voi parole per orecchie e cuore e un grande lenzuolo dipinto per sognare per ore.

 

IL RONZINO
figure essenziali di teatro per ragazzi.

Età consigliata 3-7 anni

POLLICINO. Se hai perso la strada di casa …

Venerdì 8 dicembre 2017 ore 16.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

Durata 45 minuti.

Adulti 6 euro
Bambini 4 euro
Ingresso con tessera.

IL GIRO DEL MONDO IN CINQUE MINUTI

 

Girare il mondo stando quasi fermi: ecco il nostro imperfetto Verne.

Sono nove mesi faticosi e sorprendenti che rappresentano un incontro cadenzato con l’alterità. Il laboratorio di CREA è una sfida: la stessa condotta da sempre dagli uomini che si intestardiscono su una nota.Ecco perché nel decennale della nascita dell’associazione ci è venuto in mente di misurarci, nel senso letterale del termine, con un grande classico: Il Giro del Mondo in 80 giorni di Jules Verne.

IL GIRO DEL MONDO IN 55 MINUTI

Il lavoro di un laboratorio teatrale come quello di CREA non avrebbe necessità di concludersi con un saggio. I ragazzi che ormai lo frequentano da quasi 10 anni trovano negli incontri di preparazione il motivo stesso della loro presenza. Nel nostro caso l’attività teatrale è finalizzata a consolidare le loro autonomie, a rafforzare la conoscenza di se stessi e degli altri, migliorare la capacità di ascolto. Sono nove mesi faticosi e sorprendenti che rappresentano un incontro cadenzato con l’alterità. Il laboratorio di CREA è una sfida: la stessa condotta da sempre dagli uomini che si intestardiscono su una nota.Ecco perché nel decennale della nascita dell’associazione ci è venuto in mente di misurarci, nel senso letterale del termine, con un grande classico: Il Giro del Mondo in 80 giorni di Jules Verne. Lo scrittore francese è considerato uno dei maggiori scrittori dell’ottocento. I suoi viaggi straordinari sono l’enumerazione di tutte le conoscenze geografiche, geologiche, fisiche ed astronomiche accumulate dalla scienza moderna. La lista vertiginosa è una sfida per la memoria non fine se stessa e propone una cifra divertente e pittoresca per leggere la storia dell’universo. Il tempo, lo spazio, il gioco sono i protagonisti di una narrazione che è capace di cogliere con sguardo impassibile l’avvento del moderno. La riscrittura che proponiamo, oltre a rendere omaggio ai viaggi avventurosi del celebre autore francese, offre al pubblico il senso stesso della nostra scommessa. Riuscirà una compagnia scalcinata a ripercorrere il celebre classico in 55 minuti?

IL LABORATORIO
Il laboratorio teatrale dell’associazione CREA prende vita nel 2007. E’ articolato in diversi momenti e comprende diverse aree della conoscenza teatrale. Il lavoro che si svolge è un lavoro teorico e pratico che si conclude generalmente con un allestimento. Gli operatori e gli utenti, alla luce delle proprie capacità espressive, sperimentano l’importanza della componente giocosa che è strumento essenziale nella recitazione (to play e jouer significano giocare e recitare allo stesso tempo), ma anche strumento essenziale della conoscenza. L’esperienza della formazione attraverso il teatro parte dalla conoscenza di sé.

IL RONZINO
figure essenziali di teatro per ragazzi.

A partire dai 9 anni.

IL GIRO DEL MONDO IN 55 minuti

Venerdì 12 maggio, sabato 13 maggio, domenica 14 maggio 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

(immagine del banner di Marco Brancato)

 

A COLLOQUIO CON ENZO MOSCATO

Era il  25 ottobre 2014 e l’ordinanza n°233/14, firmata dal Sindaco Pistoni, prendeva atto dell’inagibilità del teatro disposta a seguito della la segnalazione del Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Comando Provinciale di Modena, intervenuto presso il Teatro Carani per la caduta di 15mq di soffitto in arelle nel corridoio destro di accesso al loggione e la formazione di una fessurazione con caduta di calcinacci sempre sul lato dx del soffitto posto sopra alla platea.

A Sassuolo aveva intanto riaperto una piccola Sala. Ad inaugurarla era stato Gek Tessaro con “il Cuore di Chisciotte”.

Il 21 novembre 2014 iniziava la I STAGIONE del TEATRO TEMPLE un piccolo spazio di circa 70 posti, che aveva già ospitato spettacoli, grazie al lavoro di Marco Manchisi e delle successive gestioni. Mai però si era pianificata una vera e propria stagione.

Andava in scena “L’Inferno e la Fanciulla” di Mariano Dammacco con la bravissima attrice, poi candidata all’UBU, Serena Balivo.

Da allora a Sassuolo sono stati ospiti del Teatro Temple: Lalla Esposito, Maurizio Cardillo, Marco Manchisi, Santo Marino, Crescenza Guarnieri, Marco Baliani, Francesca Mazza, Carlotta Piraino, Cristina Carbone, Marco Martinelli, Angela Burico, Saverio La Ruina, Alex Sassatelli, Danio Manfredini, Angela Malfitano e Angela Baraldi, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Enzo Moscato, Bob Corn, I Sacchi di Sabbia, Peso Specifico Teatro, Scena Verticale, Piccola Compagnia Dammacco, Madame Rebiné, Teatro Due Mondi, Teatro Delle Briciole,Tra Un Atto e l’Altro.

Non potevamo rassegnaci ad una città senza Teatro, convinti come siamo che non possa esistere una comunità senza uno spazio in cui riconoscersi, parlare, ascoltare storie.

Il documento che vi proponiamo è una riflessione sul teatro regalataci dal Maestro Enzo Moscato.

PROVE DI VOLO

 

 

Un piccolo documento del laboratorio di CREA sull’arte comica. Da “Gli Uccelli” di Aristofane la storia di un tentativo di volo, la riscrittura di un classico della commedia antica, il cammino di artisti stravaganti.

E’ possibile vedere il video in modalità HD.

Con Alice AguzziEduardo BoschiSilvia Cabrini, Chiara CardineAndrea CavazzutiMassimo ChiocconiAiram D’Vinci,  Pasquale D’angeloHajar NibrachenValerio Di FilippoAgustina GadeaFrancesco GalloClaudia ManfrediVito Valente.

 

STAGIONE TEATRALE 2016/2017

Ci risiamo!

E’ stata presentata il 7 dicembre, nella Sala Giunta del Comune di Sassuolo la Stagione teatrale del Temple.

Dopo l’anteprima di novembre, dedicata al pluripremiato DANIO MANFREDINI si ricomincia con la programmazione, articolata come ogni anno in due sezioni INCERTI TEATRI e il RONZINO.

E’ proprio il RONZINO, rassegna dedicata ai giovanissimi, ad aprire lo spazio, giorno 8 dicembre alle ore 15.30, con uno spettacolo della compagnia MADAME REBINE’: LA RISCOSSA DEL CLOWN. Lo spettacolo racconta il ritorno, dopo novant’anni di sfortuna, delusione e scivoloni, di un vecchio clown a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia.

Gli altri appuntamenti sono con il TEATRO DUE MONDI nelle NUOVE AVVENTURE DEI MUSICANTI DI BREMA (6 gennaio 2017), con il TEATRO DELLE BRICIOLE e il suo ROSSO CAPPUCCETTO (29 gennaio 2016); a chiudere l’ASSOCIAZIONE C.R.E.A. con IL GIRO DEL MONDO IN 55 MINUTI (12-13-14 maggi0 2017).

INCERTI TEATRI, appuntamenti serali del Temple, apre con due spettacoli che guardano alla musica. I primi saranno I SACCHI DI SABBIA/ COMPAGNIA LOMBARDI–TIEZZI con uno spettacolo che è una dichiarazione d’amore al DON GIOVANNI DI W. A. MOZART (14 gennaio 2017), poi l’Associazione Tra un atto e l’altro/angela malfitano ANGELA BARALDI con un travolgente omaggio a PATTI SMITH (17 febbraio 2017).

Si torna al TEATRO con la COOPERATIVA LE CORDE – DIABLOGUES/ COMPAGNIA VETRANO E RANDISI che proporrà TOTO’ E VICE’, opera dell’indimenticato Franco Scaldati (3 marzo 2017), e con la COMPAGNIA TEATRALE ENZO MOSCATO/CASA DEL CONTEMPORANEO. Di scena sarà proprio il grande maestro ENZO MOSCATO, con COMPLEANNO (26 marzo 2017).

La stagione si chiude con una collaborazione con un piccola etichetta musicale MORE LETTERS RECORD, che regalerà al tempo un concerto di Bob Corn (22 aprile 2017).

Oltre a questi appuntamenti il Temple ospiterà in residenza i gruppi selezionati per PLACE 2017, assegnando per il primo anno un contributo di produzione ad una compagnia della Provincia di Modena.

Tanti appuntamenti da vivere assieme, tante collaborazioni ed il sostegno prezioso della REGIONE EMILIA ROMAGNA, di ATER e del COMUNE DI SASSUOLO.

 

 

BOB CORN: “AN OLD PAIR” RELEASE PARTY

MORE LETTERS RECORD

Bob Corn: “An Old Pair” Release Party (More Letters Records Night)

Serata di musica indipendente.

BOB CORN

Se pensi al folk in Italia, a quello chitarra e voce, quello intimo che ti lascia lì a riflettere o ti stringe il cuore con un accordo, quello spensierato dei campi di grano o quello malinconico delle cose perdute allora, in Italia, non puoi fare a meno di pensare a Bob Corn. Infatti anche il più sbadato degli ascoltatori di indie made in Italy conoscerà di certo il nome di Tiziano Sgarbi, detto Tizio, più noto sul palco come Bob Corn. Cantautore delicato e bizzarro, apprezzato ovunque grazie alle sue attitudini girovaghe e il suo sorriso, Bob Corn tiene in mano una chitarra acustica dai primi anni del 2000 porgendo al suo pubblico semplicità, sincerità e passione. Con lui la canzone d’autore folk si muove in senso alternativo al classico cantautorato italiano. Lui stesso si definisce “sad punk”. Nel corso di questi anni Bob Corn non ha mai smesso di percorrere in lungo e largo la penisola, con la sua chitarra in spalle e un pugno di canzoni nella testa. Le sue sono poesie suonate, destinate a lasciare il segno e a toccare l’anima degli ascoltatori affascinati dalle atmosfere “rilassate” e intime, tutte quasi totalmente suonate acustico e in solitudine. Canzoni ridotte all’osso, rese in maniera semplice, senza alcun tipo di “smancerie”, che trovano la loro forza in sé stesse e nella “pigra” intensità dell’interprete. Tutto quest e i più di 800 concerti alle spalle dall’Italia al Nord America e centinaia di pachi divisi con decine di band acclamate (Mike Watt, Dinosaur Jr, Calvin Johnson, Explosions in the Sky, Karate, Bonnie Prince Billy, Sodastream, Xiu Xiu) fanno di Bob Corn figura necessaria della musica italiana ed esempio fulgido di indipendenza culturale.

MORE LETTERS RECORDS

Una entusiasta etichetta musicale con una forte inclinazione per le lettere scritte a mano e la musica in cassetta, situata tra Bologna, Roma e Bari. Chi scrive ancora le lettere, chi ascolta le cassette? More Letters è un’esortazione a riprendere a scriversi e a premere play su un mangianastri. Nata nella primavera del 2014, dopo l’esordio indie rock dei Barbados, il dream pop dei giapponesi Boys Age, le melodie autunnali degli Homelette, il rock anni 90 dei Big Cream e l’esodio indietronic di Makai, More Letters Records arriva con “An Old Pair” di Bob Corn al suo prima lavoro di ristampa per celebrare due storici album del cantautorato folk italiano.

INCERTITEATRI
la voce, la scrittura, la differenza.
 
BOB CORN: “An Old Pair” Release Party
 
22 aprile 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 

COMPLEANNO

COMPAGNIA TEATRALE ENZO MOSCATO/CASA DEL CONTEMPORANEO

COMPLEANNO

Omaggio ad Annibale Ruccello

Testo e regia Enzo Moscato

Scene e costumi Tata Barbalato

Voce e chitarra Salvio Moscato

Organizzazione Claudio Affinito

Dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, giovane drammaturgo tragicamente scomparso nel 1986, il testo sviluppa il doppio tema incrociato dell’ assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche fatte di parole, suoni, visioni, gesti, e mirati a colmare il vuoto, l’ inanità dell’ esistenza. O del teatro. Una specie di esercizio quotidiano del dolore, del controllo e di elaborazione della pulsione di morte, senza assumerne, però le condotte autodistruttive, ma sorridendone, talvolta godendone come una festa, un ciclico ricorrere di affinità elettive, di sconvolti, teneri ricordi.

INCERTITEATRI

la voce, la scrittura, la differenza.
COMPLEANNO
26 marzo 2017 ore 18.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 

TOTO’ E VICE’

COOPERATIVA LE CORDE – DIABLOGUES/ COMPAGNIA VETRANO E RANDISI

di Franco Scaldati

regia ed interpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi

disegno luci di Maurizio Viani

costumi di Mela Dell’Erba

tecnico luci e audio di Antonio Rinaldi

 

Un progetto vincitore del Premio Annibale Ruccello 2014

 

Enzo Vetrano e Stefano Randisi hanno all’attivo una collaborazione che dura da quasi quarant’anni. La complementarietà, la dialettica, il confronto, sono la forma che hanno scelto per esprimere la loro poetica. Da qualche tempo si sono incontrati con Totò e Vicé, teneri e surreali clochard nati dalla fantasia di Franco Scaldati, poeta, attore e drammaturgo palermitano, e nelle loro parole, gesti, pensieri, giochi si sono subito specchiati.

Totò e Vicé sono legati da un’amicizia reciproca assoluta e vivono di frammenti di sogni che li fanno stare in bilico tra il mondo terreno e il cielo, in un tempo imprendibile tra passato e futuro, con la necessità di essere in due, per essere.

Il teatro, il vero teatro, il teatro che ti toglie il fiato con un nulla, il teatro che non distingue tra vivi e morti, il teatro che ti sfugge di mano e intanto però ti insegna il mistero dell’amore, il teatro che mette in scena due poveri cristi in una penombra di lumini e modeste luminarie e di fatto ti fa sentire l’insopportabile luce della felicità, il teatro che ti sembra logoro ed effimero e che al contrario ti riempe l’anima fino alla commozione più grata. Questo teatro l’abbiamo conosciuto come un miraggio in una notte in cui sono spuntati Enzo Vetrano e Stefano Randisi, valigia di cartone in pugno, a dire e ridire attorno a una panchina con disorientata bellezza le battute umanissime di Totò e Vicé…

Rodofo Di Giammarco – La Repubblica

 

INCERTITEATRI
la voce, la scrittura, la differenza.
TOTO’ E VICE’

3 marzo 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

 

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

CHI E’ FUORI E’ FUORI

Compagnia Peso Specifico Teatro

Primo studio

Testo e regia: Santo Marino

Con: Marco Frezza e Santo Marino

Tecnica: Cristina Carbone

 

Un paradosso: essere fuori, a volte, significa stare dentro.

E’ la condzione del recluso, del matto, del deportato, di coloro che sono esclusi.

Solo che spesso nella vita, come in teatro, ci si scambiano i ruoli e può capitare che la vittima diventi carnefice: si cambia scena e le dinamiche si invertono.

In teatro, come nei sogni, i confini si assottigliano sino a diventare sfumati…

L’Ultras e la Guardia sono entrambi alla ricerca della libertà e, sebbene i loro percorsi siano apparentemente molto distanti, hanno in comune molto più di quanto possa sembrare.

In questo studio mostreremo una prima parte dello spettacolo, nella quale gli elementi dell’intreccio si dipanano progressivamente e le sorprese non mancano. Dallo scorso ottobre ad oggi, soprattutto durante la residenza, abbiamo approfondito l’indagine sulle tematiche legate all’esclusione, partendo da un lavoro innanzitutto attorale. Il testo è arrivato, infatti, solo in un secondo momento, andando a delineare la struttura sulla quale far vivere i personaggi che erano nati dalle improvvisazioni.

Santo Marino

 

PLACE 2017

CHI E’ FUORI E’ FUORI.
26 febbraio 2017  – ore 18.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

 

Ingresso gratuito con accredito

salatemple@gmail.com