Vecchie produzioni

Finale di Partita

 

LO SPETTACOLO

Finale di partita è un’opera teatrale in un solo atto scritta da Samuel Beckett. Fu originariamente scritta in francese e il suo titolo originale è Fin de partie: secondo quella che era la sua abitudine, fu tradotta in inglese da Beckett stesso come Endgame. L’opera è stata pubblicata nel 1957 ed è comunemente considerata uno dei lavori più significativi del drammaturgo irlandese. Il titolo è ispirato al modo in cui viene chiamata l’ultima parte di una partita a scacchi, quando sulla scacchiera non sono rimasti che pochissimi pezzi.

 Beckett era famoso per essere un appassionato di questo gioco ed il rifiuto di Hamm di accettare la fine imminente può essere paragonato a quello dei giocatori dilettanti che continuano a giocarenon accorgendosi dell’inevitabile sconfitta. Si può dire che Hamm rappresenti il Re e Clov l’ultimo pedone rimasto.

 

 

 

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LO SPETTACOLO

Moby Dick, conosciuto anche come La balena, è un romanzo pubblicato nel 1851 dallo scrittore americano Herman Melville. Si tratta di uno dei più famosi romanzi americani del XIX secolo. La storia raccontata da Melville è certamente una delle storie di mare più famose della letteratura. Romanzo di avventura solo a una lettura superficiale, Moby Dick riscosse un tiepido successo di pubblico e critica quando fu dato alle stampe, per poi essere rivalutato dopo la morte dell’autore, come troppe volte accade.

A New Bedford, gran centro baleniero sull’Atlantico, giunge verso la metà del secolo XIX, Ismaele, giovane marinaio in cerca di imbarco. Ismaele si imbarca sul Pequod, e presto dovrà accorgersi della follia del capitano Achab  che ha ingaggiato l’equipaggio per una forsennata caccia a una inafferrabile balena bianca, mostro dei mari e terrore dei marinai.

L’opera non narra infatti una storia fine a se stessa ma è intrisa di un ricco simbolismo, considerazioni altamente filosofiche, digressioni politiche e sociali, e crea occasioni di riflessione sulla realtà e sulla religione, traendone valori morali assoluti. Qualcuno ha ipotizzato di recente che il libro abbia addirittura una connotazione esoterica.

Potremmo dire che Melville abbia voluto descrivere l’eterna lotta dell’Uomo contro il Male, il sacrificio dell’eroe nella promessa di una salvezza, di un riscatto dell’anima.