PLACE 2017. Selezionati

Ecco i selezionati per il BANDO PLACE H2On 2017:

Febbraio 6–12 febbraio

TEATRO DISAGIO

MEDEA, L’ALTRA
Coordinazione drammaturgia e regia Giulia Ghirelli, Paolo Vincenzi
Con Victoria Luna D’Amicis, Giulia Ghirelli, Paolo Vincenzi, Marco Geminiano Zanni
Danza Silvia Panini
Voce Martina Lolli
Tecnica Matteo Ghirelli

Il progetto ruota attorno alla volontà di utilizzare un mito classico come “filtro” per analizzare alcune dinamiche della realtà contemporanea. Con questa totale riscrittura dell’opera Euripidea ci si propone di prendere in considerazione tematiche attuali e pressanti, prima fra tutti quelle dell’immigrazione, della diversità e delle differenze sociali tra i sessi. Facendo riferimento sia al repertorio classico sia quello moderno/contemporaneo (primo fra tutti “Medea, voci” di C.Wolf), si cercherà di analizzare le dinamiche e i drammi dei singoli personaggi e di trovare in essi punti di continuità per il presente.

Febbraio 20–26 febbraio

PESO SPECIFICO TEATRO

CHI E’ FUORI E’ FUORI

Drammaturgia e Regia Santo Marino
Con Santo Marino E Marco Frezza.

Progetto.
L’esclusione, il potere, l’inversione di ruoli.
Attraverso lo sviluppo di una drammaturgia basata sul ripetersi di una situazione giocata tra due
personaggi che incarnano, di volta in volta, il ruolo dell’escluso e di chi ha il potere di escludere, si
metterà in scena un piccolo girotondo di vittime e carnefici. I due attori, identificandosi ora con
l’una ora con l’altra faccia della medaglia, renderanno esplicita la direzione dello spettacolo: a
seconda della situazione e del contesto si gioca un ruolo apparentemente vincente o perdente, fino
a che lo scenario cambia e tutto può essere ribaltato.

5-11 Marzo 2017

MARCO MANCHISI/ TRA UN ATTO E L’ALTRO

A DAY IN THE LIFE

di e con Marco Manchisi, Francesca Mazza

Progetto.
Il 16 giugno 1904 James Joyce e Nora Barnacle, che sarà sua compagna per tutta la vita, s’incontrarono a Dublino. Quella stessa data sarà scelta per ambientare il viaggio di Leopold Bloom nei suoi pensieri e nelle strade della sua città. Due attori – un uomo e una donna- s’incontrano nello spazio scenico. James e Nora. Leopold e Molly. Marco e Francesca. Tre binari paralleli corrono nell’eterno confronto fra maschile e femminile. Questo incontro farà da impalcatura per un viaggio teatrale nella scrittura di Joyce che tanto ha influenzato la cultura occidentale degli ultimi cento anni. Una scrittura che procede per lampi intuitivi: gli stessi su cui si reggerà la scrittura scenica. La tecnica del flusso di coscienza esplorata non solo nella parola ma anche nella libertà espressiva dell’autore-attore. Ci saranno uno schermo/specchio, un letto, un mondo affollato di fantasmi.

Di prossima nomina la giuria PLACE 2017, che si terrà in febbraio/marzo 2017, presso il Teatro Temple.

A TUTTI I GRUPPI UN GRAZIE PER AVER PARTECIPATO.