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STAGIONE TEATRALE 2016/2017

Ci risiamo!

E’ stata presentata il 7 dicembre, nella Sala Giunta del Comune di Sassuolo la Stagione teatrale del Temple.

Dopo l’anteprima di novembre, dedicata al pluripremiato DANIO MANFREDINI si ricomincia con la programmazione, articolata come ogni anno in due sezioni INCERTI TEATRI e il RONZINO.

E’ proprio il RONZINO, rassegna dedicata ai giovanissimi, ad aprire lo spazio, giorno 8 dicembre alle ore 15.30, con uno spettacolo della compagnia MADAME REBINE’: LA RISCOSSA DEL CLOWN. Lo spettacolo racconta il ritorno, dopo novant’anni di sfortuna, delusione e scivoloni, di un vecchio clown a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia.

Gli altri appuntamenti sono con il TEATRO DUE MONDI nelle NUOVE AVVENTURE DEI MUSICANTI DI BREMA (6 gennaio 2017), con il TEATRO DELLE BRICIOLE e il suo ROSSO CAPPUCCETTO (29 gennaio 2016); a chiudere l’ASSOCIAZIONE C.R.E.A. con IL GIRO DEL MONDO IN 55 MINUTI (12-13-14 maggi0 2017).

INCERTI TEATRI, appuntamenti serali del Temple, apre con due spettacoli che guardano alla musica. I primi saranno I SACCHI DI SABBIA/ COMPAGNIA LOMBARDI–TIEZZI con uno spettacolo che è una dichiarazione d’amore al DON GIOVANNI DI W. A. MOZART (14 gennaio 2017), poi l’Associazione Tra un atto e l’altro/angela malfitano ANGELA BARALDI con un travolgente omaggio a PATTI SMITH (17 febbraio 2017).

Si torna al TEATRO con la COOPERATIVA LE CORDE – DIABLOGUES/ COMPAGNIA VETRANO E RANDISI che proporrà TOTO’ E VICE’, opera dell’indimenticato Franco Scaldati (3 marzo 2017), e con la COMPAGNIA TEATRALE ENZO MOSCATO/CASA DEL CONTEMPORANEO. Di scena sarà proprio il grande maestro ENZO MOSCATO, con COMPLEANNO (26 marzo 2017).

La stagione si chiude con una collaborazione con un piccola etichetta musicale MORE LETTERS RECORD, che regalerà al tempo un concerto di Bob Corn (22 aprile 2017).

Oltre a questi appuntamenti il Temple ospiterà in residenza i gruppi selezionati per PLACE 2017, assegnando per il primo anno un contributo di produzione ad una compagnia della Provincia di Modena.

Tanti appuntamenti da vivere assieme, tante collaborazioni ed il sostegno prezioso della REGIONE EMILIA ROMAGNA, di ATER e del COMUNE DI SASSUOLO.

 

 

BOB CORN: “AN OLD PAIR” RELEASE PARTY

MORE LETTERS RECORD

Bob Corn: “An Old Pair” Release Party (More Letters Records Night)

Serata di musica indipendente.

BOB CORN

Se pensi al folk in Italia, a quello chitarra e voce, quello intimo che ti lascia lì a riflettere o ti stringe il cuore con un accordo, quello spensierato dei campi di grano o quello malinconico delle cose perdute allora, in Italia, non puoi fare a meno di pensare a Bob Corn. Infatti anche il più sbadato degli ascoltatori di indie made in Italy conoscerà di certo il nome di Tiziano Sgarbi, detto Tizio, più noto sul palco come Bob Corn. Cantautore delicato e bizzarro, apprezzato ovunque grazie alle sue attitudini girovaghe e il suo sorriso, Bob Corn tiene in mano una chitarra acustica dai primi anni del 2000 porgendo al suo pubblico semplicità, sincerità e passione. Con lui la canzone d’autore folk si muove in senso alternativo al classico cantautorato italiano. Lui stesso si definisce “sad punk”. Nel corso di questi anni Bob Corn non ha mai smesso di percorrere in lungo e largo la penisola, con la sua chitarra in spalle e un pugno di canzoni nella testa. Le sue sono poesie suonate, destinate a lasciare il segno e a toccare l’anima degli ascoltatori affascinati dalle atmosfere “rilassate” e intime, tutte quasi totalmente suonate acustico e in solitudine. Canzoni ridotte all’osso, rese in maniera semplice, senza alcun tipo di “smancerie”, che trovano la loro forza in sé stesse e nella “pigra” intensità dell’interprete. Tutto quest e i più di 800 concerti alle spalle dall’Italia al Nord America e centinaia di pachi divisi con decine di band acclamate (Mike Watt, Dinosaur Jr, Calvin Johnson, Explosions in the Sky, Karate, Bonnie Prince Billy, Sodastream, Xiu Xiu) fanno di Bob Corn figura necessaria della musica italiana ed esempio fulgido di indipendenza culturale.

MORE LETTERS RECORDS

Una entusiasta etichetta musicale con una forte inclinazione per le lettere scritte a mano e la musica in cassetta, situata tra Bologna, Roma e Bari. Chi scrive ancora le lettere, chi ascolta le cassette? More Letters è un’esortazione a riprendere a scriversi e a premere play su un mangianastri. Nata nella primavera del 2014, dopo l’esordio indie rock dei Barbados, il dream pop dei giapponesi Boys Age, le melodie autunnali degli Homelette, il rock anni 90 dei Big Cream e l’esodio indietronic di Makai, More Letters Records arriva con “An Old Pair” di Bob Corn al suo prima lavoro di ristampa per celebrare due storici album del cantautorato folk italiano.

INCERTITEATRI
la voce, la scrittura, la differenza.
 
BOB CORN: “An Old Pair” Release Party
 
22 aprile 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 

COMPLEANNO

COMPAGNIA TEATRALE ENZO MOSCATO/CASA DEL CONTEMPORANEO

COMPLEANNO

Omaggio ad Annibale Ruccello

Testo e regia Enzo Moscato

Scene e costumi Tata Barbalato

Voce e chitarra Salvio Moscato

Organizzazione Claudio Affinito

Dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, giovane drammaturgo tragicamente scomparso nel 1986, il testo sviluppa il doppio tema incrociato dell’ assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche fatte di parole, suoni, visioni, gesti, e mirati a colmare il vuoto, l’ inanità dell’ esistenza. O del teatro. Una specie di esercizio quotidiano del dolore, del controllo e di elaborazione della pulsione di morte, senza assumerne, però le condotte autodistruttive, ma sorridendone, talvolta godendone come una festa, un ciclico ricorrere di affinità elettive, di sconvolti, teneri ricordi.

INCERTITEATRI

la voce, la scrittura, la differenza.
COMPLEANNO
26 marzo 2017 ore 18.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 

PATTI SMITH

Associazione TRA UN ATTO E L’ALTRO/ANGELA MALFITANO – ANGELA BARALDI

di e con Angela Malfitano

con Angela Baraldi canto

Francesco Brini batteria Emanuele Zullo chitarra Marcello Petruzzi basso

Ho tratto questo lavoro dal libro che Patti Smith ha scritto di recente, Just Kids, un piccolo gioiello di scrittura e confessione, che racconta del suo arrivo a New York, a fine degli anni sessanta, dove l’atmosfera è effervescente. Qui incontra Mapplethorpe e con lui intreccia un cammino di arte e di iniziazione. Un’amicizia rara e preziosa. Un patto esplicito di reciproco sostegno, fondato sulla condivisione di sogni e di arte. Esemplare e commovente è stato per me vedere fin dall’adolescenza di Patti il nascere di un’identità d’artista e la forte determinazione a evolvere verso quella direzione.

Patti è nata a Chicago nel ‘46, figlia di una cameriera e di un operaio. Nell’estate del 1967 lascia la scuola e va a New York, dove vive con uno studente che sarebbe diventato il celebre fotografo Robert Mapplethorpe. Non hanno un soldo e vogliono fare gli artisti. Patti lavora in libreria ma recita, scrive poesie e canzoni, ispirata dalla grande poesia francese di fine ’800. Il suo nome comincia a diventare uno dei più noti nel circuito “underground” di New York. Nel novembre 1975 esce l’album di debutto Horses, uno dei precursori della new wave, che entra nella top 50 americana.

Con la sua voce, rabbiosa, febbrile, dolente, Patti incarna una delle figure femminili (serve proprio scrivere femminili?) più dirompenti della storia del rock. E’ stata definita una figura atipica: a metà tra una oscura sacerdotessa e una pasionaria politica. Per me è e rimarrà una delle più carismatiche figure della cultura occidentale. Una poetessa, una musa, una donna che ha saputo vivere oltre le convenzioni.

 

INCERTITEATRI
la voce, la scrittura, la differenza.
PATTI SMITH
17 febbraio 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 


 

DON GIOVANNI di W.A. MOZART

Ein Musikalischer Spass zu Don Giovanni

I SACCHI DI SABBIA/ COMPAGNIA LOMBARDI – TIEZZI

un progetto di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo 

con Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, 

Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Rosa Maria Rizzi, Giulia Solano 

tecnica Federico Polacci

 

in collaborazione con Teatro Sant’Andrea,

La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi

Con il sostegno della Regione Toscana

 

Ein musikalischer Spass zu Don Giovanni è un capriccio per “boccacce e rumorini” che propone, attraverso una partitura rigorosissima di “gesti musicali”, la struttura essenziale del Don Giovanni di Mozart: una selezione delle arie più significative incastonate in un disegno drammaturgico compiuto e interpretate “rumoristicamente” dagli attori della Compagnia I Sacchi di Sabbia.

Lo spettacolo è in definitiva un’esecuzione a cappella di una riduzione strumentale del Don Giovanni da parte di una piccola corale. I sei giovani che la compongono non sono però musicisti, ma attori che hanno costruito la loro partitura “recitando” la musica di Mozart, imitando fino allo sfinimento una versione del Don Giovanni eseguita da Karajan nel 1986. Dalla recitazione “del suono”, dal tentativo di riprodurre il rumore dello strumento, si arriva – addentrandosi dalla “parte sbagliata” quella che nessun musicista praticherebbe – ad una pionieristica versione dell’Opera di Mozart: una versione “sgrammaticata”, senza “rappresentazione”, ma che in virtù delle tragicomiche espressioni facciali degli attori chiamati ad imitare le sonorità  degli strumenti e l’ausilio della proiezione del libretto sullo sfondo, riesce ad evocare l’essenza del grande personaggio mozartiano.

Frutto di un approccio all’opera spiazzante, d’una interpretazione “teatrale” in cui il testo dello spettacolo è rappresentato dalla melodia e dalla timbrica degli strumenti, questo lavoro si colloca nella scia di una ricerca sul melodramma che nel 2008 ha fatto vincere alla formazione pisana il prestigioso Premio Ubu.

Un omaggio a Mozart: uno sberleffo e al tempo stesso un atto d’amore per un’opera magnifica.

 

INCERTITEATRI
la voce, la scrittura, la differenza.
DON GIOVANNI

14 gennaio 2017 ore 21.00

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

salatemple@gmail.com

328 6839488

 

Studio per Esilio

produzione PICCOLA COMPAGNIA DAMMACCO

Lo spettacolo Esilio racconterà la storia di un uomo e della sua anima. L’uomo ha perso il suo lavoro e gradualmente questo lo porterà a perdere un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo seppure all’interno della città, fino a sentirsi in esilio tra gli uomini. L’anima è fuori dalla pelle dell’uomo, è impersonificata a sua volta e, a sua volta, vive questa innaturale condizione come suo esilio. La figura teatrale dell’anima si svelerà essere il luogo interiore nel quale ogni donna e ogni uomo prova a riflettere su cosa è giusto e cosa è ingiusto, il luogo interiore in cui ogni individuo chiede a se stesso cosa è bene e cosa è male, e non un’anima che faccia riferimento a tematiche religiose. Lo spettacolo vivrà del percorso di queste due figure, Uomo e Anima (e non corpo e anima): li vedremo dapprima scoprire la propria condizione di esiliati, poi ricercare le motivazioni e i responsabili di questo esilio e, infine, li vedremo impegnati nel tentativo di lasciare l’esilio.

I linguaggi scelti sono quelli del surrealismo, della poesia e dell’umorismo perché lo spettacolo possa parlare agli spettatori delle loro vite in forma trasfigurata, poetica, in maniera tale da evidenziare i tratti universali delle figure in scena e delle loro vicende senza mai entrare nel territorio della cronaca e della rappresentazione realistica della nostra quotidianità. In questo modo, la Compagnia cerca, anche con lo spettacolo Esilio, di perseguire un’idea di teatro popolare nell’accezione alta del termine, un teatro che possa parlare a tutti e che possa, grazie alla leggerezza, condividere con i suoi spettatori una riflessione approfondita sul nostro presente.

con Serena BalivoMariano Dammacco

costumi Stella Monesi

ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco

collaborazione alla regia Serena Balivo

foto di scena Mara Lombardi

produzione Piccola Compagnia Dammacco

con il sostegno di Campsirago Residenza

con la collaborazione di Dimora L’arboreto Teatro Dimora

 

 

Spettacolo teatrale

STUDIO PER ESILIO

Venerdì 15 gennaio 2016 ore 16.30

TEATRO TEMPLE, via largo Bezzi, 4 SASSUOLO

per info e prenotazioni

clamanfredi@gmail.com

328 6839488

 Ingresso con tessera.

STAGIONE TEATRALE 2015/2016

Ci siamo!

Questa è la nuova stagione del Teatro Temple. Ancora una volta saranno due le rassegne protagoniste della programmazione 2015/2016.

Incerti Teatri, rassegna di teatro contemporaneo. Protagonisti saranno la voce degli attori, la scrittura per il teatro, il tema della differenza.

Anche in questa stagione abbiamo scelto compagnie di prima grandezza del teatro italiano: Piccola Compagnia Dammacco, Teatro delle Albe, Scena Verticale, Katzenmacher. Produzioni, che a nostro avviso, rappresentano l’eccellenza della nuova drammaturgia italiana.

Il Ronzino, rassegna di teatro per ragazzi. E’ la sezione che abbiamo dedicato al teatro per le nuove generazioni. Il sottotitolo della rassegna, figure essenziali per teatro ragazzi, rappresenta il legame forte fra teatro e figura, legame che solo l’arte teatrale può restituire con la meravigliosa magia della presenza.

Tante storie, insomma… Seguiteci.